10 luglio 2020

Isadora The TikTok Dance Project

L’1 luglio e fino all’1 agosto inizia la prima fase della residenza artistica digitale di Isadora – The TikTok Dance Project, che vede protagonisti di questo palcoscenico virtuale una coppia inedita di professionisti dello spettacolo, una danzatrice e coreografa e un esperto di comunicazione digitale, ovvero Giselda Ranieri e Simone Pacini. Parte per primo fra i sei progetti vincitori in una rosa di circa 400 candidature nazionali e internazionali raccolte da un virtuoso e tempestivo bando promosso durante il lockdown, dal titolo “Residenze digitali”, a cura di Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in collaborazione con AMAT, Anghiari Dance Hub, ATCL per Spazio Rossellini. Isadora ha trovato inoltre il supporto della rassegna internazionale di danza Resistere e Creare, diretta da Michela Lucenti di Balletto Civile e Marina Petrillo della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse.

La call ha invitato la comunità artistica a esplorare le possibilità creative del digitale in un momento in cui l’attività del teatro si è repentinamente trasferita sul web e con esiti che spesso non hanno tenuto conto del contesto in cui si andava a intervenire. L’acceso dibattito che ne è seguito ha ruotato ora attorno al paragone con il teatro in tv, mezzo diverso dal web e dai social, ora alla domanda “teatro in streaming sì o teatro in streaming no” tralasciando spesso il punto più importante del discorso: come intervenire efficacemente sul web? Il bando ha posto l’accento su questa domanda e insieme a Isadora sono risultate convincenti le risposte di Agrupación Señor Serrano (Barcellona) con Prometheus, Nicola Galli con Genoma scenico | dispositivo digitale, Enchiridion con Shakespeare Showdown/ Romeo & Juliet e Umanesimo Artificiale/Joana Chicau e Jonathan Reus, Illoco Teatro con il progetto K.


Isadora – The TikTok Dance Project - titolo che omaggia Isadora Duncan, donna emancipata e danzatrice rivoluzionaria e che strizza l’occhio anche all’omonimo pionieristico software che consente il controllo umano dei media digitali – è un progetto originale pensato per il social network piĂą creativo oltre che piĂą di successo del momento. Giselda Ranieri, danzatrice di formazione classica e contemporanea, interprete per Roberto Castello/ALDES, che ha fatto della composizione istantanea il suo tratto distintivo creerĂ  dall’indirizzo  www.tiktok.com/@isadora.danceme una web performance interattiva basata sull’”improvvisazione”, in cui darĂ  corpo alle coreografie degli adolescenti a partire da un processo partecipativo, ispirato alla didattica a distanza, rifacendosi alle origini del progetto TikTok e con l’idea che in una seconda fase, potrebbe essere elaborata una proposta per le scuole. I ragazzi coinvolti realizzeranno una coreografia basata su parametri coreografici come la ripetizione, il ritmo, lo stop motion, la segmentazione del movimento dando vita a un processo di ricerca in linea con il “learning by doing” della generazione Z, iperconnessa, performativa, che si mette al centro, con forte spirito autodidatta. Simone Pacini, docente per IED e UniversitĂ  La Sapienza di Roma, specializzato in “social media storytelling” e esperto di fruizione digitale, nel contempo cercherĂ  l’engagement e monitorerĂ  le reazioni dei followers e del contesto, in un dialogo con la danzatrice utile al processo artistico ma anche all’analisi delle potenzialitĂ  di questo social network in ambito culturale. 


Nato in Cina e recentemente affidato a Kevin Mayer, tra i principali artefici del successo di Disney +, TikTok ha attirato l’attenzione anche degli Uffizi, primo ente culturale italiano di rilievo a fiutarne il potenziale, insieme al Museo del Prado di Madrid, il Rijksmuseum di Amsterdam, il Naturkundemuseum di Berlino e il Grand Palais di Parigi. Con 400 milioni utenti al giorno e 4 milioni di utenti al mese in Italia, è la app più scaricata del momento ed è stata lanciata nel settembre 2016 da Alex Zhu e Luyu Yang, che inizialmente avevano creato un social con scopi educativi, in cui si potessero imparare e insegnare varie materie. Attualmente veicola brevi video di cui l’ironia e il ballo, appunto, sono ingredienti fondamentali. D’altro canto ballare da soli, fin da bambini, nella propria camera è una delle attività più divertenti e liberatorie che esistano, attività che in tanti, giovani e meno giovani, hanno riscoperto durante la quarantena e deciso di condividere online.



Isadora The TikTok Dance Project 


di Giselda Ranieri e Simone Pacini

un progetto a cura di Isabella Brogi, Giselda Ranieri, Simone Pacini, Elisa Sirianni

con il sostegno di Resistere e Creare/Fondazione Luzzati Teatro della Tosse

in collaborazione con ALDES

social media partner fattiditeatro


progetto vincitore di RESIDENZE DIGITALI

a cura di Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt)

in collaborazione con AMAT e Anghiari Dance Hub

in partenariato con ATCL per Spazio Rossellini

con il supporto di MiBACT, Regione Toscana, Regione Marche, Regione Lazio

e con i Comuni di Rosignano Marittimo (Li), Sansepolcro (Ar) e Anghiari (Ar)

Fondazione CR Firenze, Nuovi Pubblici

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