28 novembre - 06 dicembre

RESISTERE E CREARE Il manifesto

  • '

VI edizione

I sing the body electric, 

The armies of those I love engirth me and I engirth them, 

They will not let me off till I go with them, respond to them, 

And discorrupt them, and charge them full with the charge of the soul. 

Was it doubted that those who corrupt their own bodies conceal themselves? 

And if those who defile the living are as bad as they who defile the dead? 

And if the body does not do fully as much as the soul? 

And if the body were not the soul, what is the soul? 


Canto il corpo elettrico, 

le schiere di quelli che amo mi abbracciano e io li abbraccio, 

non mi lasceranno sinché resto con loro e rispondo, 

 e li mantengo puri, li carico sino al colmo con la carica dell’anima. 

Ci si è chiesto  se coloro che “inquinano”  i propri corpi si nascondono a se stessi? 

E se quanti violano  i viventi sono malvagi come quelli che violano i morti? 

E se il corpo  agisce pienamente come fa l’anima? 

E se il corpo non è  l’anima, cos’è  l’anima?

[Walt Whitman]

Cantiamo il corpo, la forza e la bellezza di tutti i corpi. 

Cantiamo l’energia, che il corpo muove e da cui è attraversato.  

Cantiamo l’Anima,  e mentre la cantiamo  torniamo più indietro alla radice della parola che la genera e troviamo etmèn: il respiro. 

Tutto questo nella distanza, non solo nello spazio ma nel luogo che ci ospita.  Siamo di carne qui  qui ora, sulle assi di legno del palco, sui tappeti del salotto o sulle nostre sedie e poltrone. Ma che ne pensi e dove sei tu che guardi? E da questo luogo da cui parliamo tu ci senti? Voi ci sentite? Ci percepite? Esistiamo o siamo ombre?

Scrive Galimberti: “Nell’isolamento e nelle avversità gli esseri umani hanno bisogno di sentire di non essere soli a lottare. (…) Quindi se la rete digitale ha reso possibile la connessione là dove non c’è la possibilità di incontro, mi viene da pensare: bene, ottimo, ha dimostrato la sua utilità. Ma per come ha funzionato sino ad ora, Internet ha anche isolato i nostri corpi. Un conto è dirsi le cose in rete, un conto è dirsele di persona. Il problema da qui in poi è di continuare ad avere una relazione sociale secondo natura in cui un uomo incontra un uomo e non l’immagine di un uomo in uno schermo. Quando potrà risollevarsi l’animo umano? E come?”

Partendo da qui vi proponiamo di partecipare al nostro lavoro, alla nostra routine quotidiana. Apriamo la porta che fa entrare dentro il processo e da questa distanza, consentita e a norma,  tra noi e voi e tra noi e noi vi racconteremo un pezzo di sogno, uno squarcio di futuro, un’ipotesi a cui lavorare sperando che la tesi ne dimostri la validità.

Senza di voi, senza il corpo dello spettatore,  tutto questo è impossibile.

Seguiteci.

Marina Petrillo


Ogni respiro respinge la morte, che preme in continuazione per fare il suo ingresso.”

Arthur Schopenhauer.


Seduti alle nostre scrivanie, tenendo a bada i nostri corpi frementi, calmiamo il nostro respiro rendendolo lieve e potente al tempo stesso, per sincronizzarlo a quello di un’intera comunità, come in una meravigliosa danza d’insieme, che si staglia in un’immagine di forza e di avanzamento unito.

Non siamo niente se non possiamo condividere, ora dobbiamo essere capaci, come in un’enorme meditazione, di fare spazio dentro di noi ricordando la pratica del respiro, per riportare la vita, per permettere al corpo e alla coscienza di guarire. Inspirare, espirare.

Ci stiamo preparando a nuovi incontri ora, visioni di nuove prospettive.

È il momento di comunicare con la vista possiamo solo immaginare il respiro che c’è dietro a ogni atto performativo.

In questa particolare edizione di festival stiamo accogliendo un’idea di testimonianza video, dalle immagini più semplici più artigianali e urgenti a quelle altrettanto urgenti ed elaborate da artisti con sistemi digitali sapienti.

Questa edizione non è una rassegna video è un viaggio in un momento in cui dobbiamo stare fermi.

Michela Lucenti

Calendario e biglietti

novembre 2020
28
sabato
alle ore 19:00
dicembre 2020
6
domenica
alle ore 14:30

Realizzazione sito web a cura di Kar-tr design © 2021

Top