03 settembre - 21 settembre

SETTEMBRE

  • AstiTeatro, Biennale Venezia
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AstiTeatro, Biennale Venezia

debutti in tournée

L’estate 2020 della Fondazione Luzzati- Teatro della Tosse quest’anno non si ferma e prosegue; dopo la rassegna di spettacoli appena conclusa a Genova, produzioni e coproduzioni con diverse date, tra cui due prime assolute, in Festival nazionali, in attesa della ripartenza dell’attività in sede.

PRODUZIONI 


Giovedì 3 settembre ore 22.00   FESTIVAL ASTI TEATRO - Cortile del MIchelerio - ASTI prima nazionale
ART

di Yasmina Reza  -  Permission granted by Thaleia Productions , 6 rue sedillot 75007 Paris France

produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse
regia e scene Emanuele Conte

costumi Daniela De Blasio
luci Matteo Selis
assistente alla regia Alessio Aronne
con gli attori di Generazione Disagio Luca Mammoli, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi

Art di Yasmina Reza, è la nuova produzione Fondazione Luzzati Teatro della Tosse diretta da Emanuele Conte che avrebbe dovuto debuttare in prima nazionale a Genova lo scorso 26 marzo; interpreti Graziano Sirressi, Enrico Pittaluga e Luca Mammoli, tre attori del collettivo Generazione Disagio.

La produzione è rimasta sospesa dal lockdown ma debutta in prima nazionale ad AstiTeatro il 3 settembre per poi aprire la programmazione autunnale a Genova. Art è una commedia crudele e divertente sull’amicizia, tradotta in oltre trenta lingue, Premio Moliére nel 1994.


Lunedi 21 settembre ore 21.30 BIENNALE VENEZIA /  Teatro Piccolo Arsenaleprima nazionale
I RIFIUTI, LA CITTA’ E LA MORTE di Rainer Werrner Fassbinder

di Rainer Werrner Fassbinder
traduzione Roberto Menin
regia Giovanni Ortoleva
scene e costumi Marta Solari
realizzazione costumi Daniela De Blasio
sarte Rossana Cavallo, Rocio Orihuela
movimenti di scena Leda Kreider
musica Pietro Guarracino
disegno Luci Andrea Torazza
fonica Massimo Calcagno
costruzioni Giovanni Coppola
assistente alla regia  Gabriele Anzaldi
assistente volontaria Federica Balletto 

con  Marco Cacciola, Andrea Delfino, Paolo Musio, Nika Perrone, Camilla Semino Favro, Edoardo Sorgente, Werner Waas

Produzione Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
coproduzione Theaterdiscounter
in collaborazione con Barletti /Waas e ITZ  - Berlin
si ringrazia Goethe Institut Genua

Debutta in prima assoluta il 21 settembre alla Biennale Teatro di Venezia, Teatro Piccolo Arsenale,  i I rifiuti, la cittĂ  e la morte di R. W. Fassbinder, nuovo lavoro di Giovanni Ortoleva, una produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse, coproduzione TheaterDiscounter , in collaborazione con Barletti/Wass e ITZ Berlin. Il testo, scritto da Fassbinder per concludere la sua esperienza come direttore del Theater am Turn di Francoforte nel 1975, fu oggetto di uno dei piĂą violenti casi di censura del secondo novecento.

I rifiuti, la città e la morte è una gangster story atipica, ambientata nei bassifondi di Francoforte. Una riflessione tagliente sui meccanismi di esclusione e dipendenza tra esseri umani, che trasporta la corruzione umana e morale del mondo criminale in una dimensione tragica, al di fuori del tempo, a cui pochi autori hanno saputo accedere.


COPRODUZIONI 

Venerdì 4 settembre  ore 21.00  FESTIVAL ASTI TEATRO – ASTI 
I FIGLI DELLA FRETTOLOSA 

testo e regia Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
assistente alla regia Matteo Crespi
con Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari, Ludovico D’Agostino, Flavia Neri, Francesco Civile, Daniela Romano, Andrea Spiga, Silvia Zaru
produzione Teatro dell’Elfo, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Sardegna Teatro
in collaborazione con Unione Italiana dei  Ciechi e degli Ipovedenti 

Continuano ad Asti il 4 settembre e repliche de I FIGLI DELLA FRETTOLOSA, ultimo lavoro della compagnia Berardi Casolari con Gianfranco Berardi, Premio UBU 2018 come miglior attore.  I figli della frettolosa è uno spettacolo che affronta il tema della cecitĂ  e del significato piĂą ampio che ha oggi la parola “vedere”. In un mondo ipereccitato dal bombardamento di immagini e suoni, che sempre piĂą neutralizzano i nostri sensi forti, vista e udito, l’attenzione dell’individuo è sempre piĂą distante dalla vera conoscenza dell’essere, dell’esistenza.


Venerdì 4 settembre  ore 21.00  ESOF (European Science Open  Forum)  – Sala Assicurazioni generali  - TRIESTE
LE ECCELLENTI

progetto, regia e drammaturgia di Marcela Serli
con in scena: una attrice,Cinzia Spanò, una danzatrice Noemi Bresciani, una regista Marcela Serli
cinque ricercatrici, tre musiciste del Conservatorio
promosso da CUG dell’Università degli Studi di Trieste, CUG della SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati
prodotto dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, Teatro della Tosse e Fattoria Vittadini

"Le Eccellenti" è uno spettacolo dove si vedranno in scena alcune donne, professioniste sia del teatro, sia della ricerca, selezionate attraverso un periodo di lavoro e di studio e che  proporrĂ  il quotidiano vivere di queste ricercatrici e l'eccellenza delle loro riuscite, con uno stile comico e irriverente. Raccontando non solo i loro successi, ma anche le difficoltĂ  che ogni giorno si trovano davanti.



Sabato 5 settembre  ore 21.00 Teatro Nardini – Rosignano Marittimo  - ARMUNIA / INEQUILIBRIO
BACCANTI 

uno spettacolo di Leviedelfool
di e con Simone Perinelli
da Euripide
consulenza artistica, aiuto regia e organizzazione Isabella Rotolo
disegno luci Fabio Giommarelli
progetto sonoro Giovanni Ghezzi
suoni Hubert Westkemper
musiche originali Camera
scene Francesco Givone
assistenti alla scenografia Matilde Gori, Alessia Castellano
maschere di Martina Boik, Anca Dragomir, Chiara Manetti, Noemi Perna, Ilenia Purrazzo, Athena Sangemini
costumi LabĂ rt Design
foto e grafica Manuela Giusto
coproduzione Teatro del Carretto, Leviedelfool e Teatro della Tosse
con il sostegno di Officine Papage, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt) e Teatro di Buti

C’è un Luogo che è quello del mito e della tragedia; questo Luogo c’è ma è difficile da raggiungere, un po’ come cercare il Luogo del Dionisiaco in una metropoli. Se questo luogo esiste, allora esiste anche un tempo, difficile da afferrare da quel treno in corsa che oggi il Tempo stesso è divenuto. Nonostante queste difficoltà, il Mito continua a vivere con la sua virtù di delineare tutto quanto se stesso in un presente vitale, pregno di voci ancestrali di oracoli e riti del passato. Il mito continua a vivere e la Tragedia è ancora la sua più efficace espressione.

Ogni notte nel cielo compaiono i racconti disegnati dalle stelle ad anni luce di distanza ed ecco che il tempo del mito prende piede.

Calendario e biglietti

settembre 2020
3
giovedì
alle ore 22:00
21
lunedì
alle ore 21:30

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