29 novembre

LE MARIN PERDU

  • Teatro del Ponente
  • 40'

Teatro del Ponente

40

Natalia Vallebona e Faustino Blanchut

Le Marin Perdu è una creazione di danza e teatro fisico di Natalia Vallebona e Faustino Blanchut, che nasce da una visione ispirata al capitolo Il marinaio perso tratto dal libro L’uomo che scambiò la sua moglie per un cappello del neurologo e scrittore britannico Oliver Sacks. Il libro descrive il caso di un suo paziente che si ritrova bloccato nel presente, in un momento unico, senza prospettive né di passato né di futuro.

"Se un uomo ha perso un occhio o un braccio, sa che ha perso un occhio o un braccio; ma se ha perso se stesso, non può saperlo, perché non c’è nessuno a cui può chiederlo".    (da L’uomo che scambiò la sua moglie per un cappello)


La pièce mette in scena il presente di un uomo perso, che fluttua tra i pezzi sparsi del puzzle della sua memoria. Questa introspezione espressa attraverso una “motricità dell’incongruenza”, lo conduce a sfiorare la sua propria diagnosi: “Moi j’ai perdu ma mé … Moi” (Io ho perso la mia me mo … Io). Alternando momenti di lucidità ad altri di oblio, viaggia senza conoscere né la sua destinazione, né il punto di partenza. Nella battaglia della memoria, la ritirata non è possibile. Alcuni ricordi si definiscono più di altri. Ritrova una donna che rappresenta un passato doloroso, è un ricordo sgranato, sfocato, distorto. Tutta la scena si rimpicciolisce in una vertigine rocambolesca, metafora di un viaggio lontano e inafferrabile.

L’amore impossibile perché consumato troppo presto, la caducità degli eventi, il timing della vita e degli incontri si colora così di una nota tragicomica, commovente e poetica.

Vincitore dei premi Mouvement contemporain Parigi 2008, Expolis - Teatro della Contraddizione Milano 2019, Finalista del Premio delle Arti L. Petroni, come unica compagnia Nazionale, Residenze Idra Brescia 2019.


coreogra?a Natalia Vallebona 

testi e regia Faustino Blanchut 

interpreti Natalia Vallebona e Faustino Blanchut 

musica originale Laura Marti 

Compagnia Poetic Punkers /Les choses qui font BOOM 

Sostenuto da Micadanses Paris, La Bergerie de Sof?n, Pierino Ambrosoli Foundation, Festival Onze Bouge, Solocoreogra?co Torino, Essere Creativo di Hangartfest e Amat, Komme Tanz. 


La compagnia

NATALIA VALLEBONA Dopo anni di formazione e di esperienze professionali europee (La Fura Del Baus, Thierry Verger, Ballets C de la B, Gabriella Maiorino, Balletto Civile, Compagnia C&C), Natalia sviluppa la sua cifra di creazione artistica con il suo Collettivo Poetic Punkers, fondato a Bruxelles nel 2013. Dal 2011 dà seminari di floorwork e danza contemporanea (Codarts Rotterdam, ERD Micadanses Paris, Rdv Parisienne, Progetto Talk Belgio, Accademia Teatro Dimitri…). Il suo spettacolo Où les fleurs fanent, coprodotto dal Teatro Stabile il Rossetti (Friuli Venezia Giulia) vince il Premio Realtà del Teatro 2017. Dal 2017 si associa artisticamente con Faustino Blanchut e insieme iniziano a creare unendo le diverse competenze in un’unica visione.

FAUSTINO BLANCHUT È autore, performer, drammaturgo diplomato all’Accademia Teatro Dimitri (Svizzera). La sua ricerca sviluppa una linea di teatro di movimento. Lavora come interprete in Svizzera, Italia e Francia. Nel 2018 è artista invitato all’ITI International Theater Institute, Cina. È fondatore nel 2016 dell’associazione Les choses qui font BOOM (Paris).


La ricerca artistica di questa creazione inizia con la volontà di trasporre un materiale scientifico e neurologico in un linguaggio scenico e poetico. Abbiamo disegnato i personaggi dell’opera in rapporto all’incongruenza mnemonica che raccontano. Corporalmente, le loro forme di esprimersi includono degli stati come la confusione, la lucidità, la paura, l'invecchiamento istantaneo, l’immobilità e tutto ciò che attanaglia la solitudine di quest’uomo perso. 

Attraverso il movimento, la scrittura di un linguaggio gestuale ispirato ad azioni concrete e la manifestazione fisica di un’emotività compressa, testimone di un disagio esistenziale, il marinaio perso attiva lo sguardo, il suo monologo interiore, e il ritmo composito dei frammenti del suo immaginario. 


Calendario e biglietti

Prezzo intero 10,00 €

ABBONAMENTO RASSEGNA DI DANZA RESISTERE E CREARE EURO 60

Permette di accedere a tutti gli eventi in programma, è necessario prenotare per i singoli appuntamenti in sala. È acquistabile in biglietteria.

BIGLIETTO GIORNALIERO RESISTERE E CREARE È possibile acquistare un biglietto a prezzo scontato per alcune giornate di rassegna.

2 dicembre biglietto euro 20 invece di euro 25

3 dicembre biglietto euro 15 invece di euro 20

5 dicembre biglietto euro 10 invece di euro 15

7 dicembre biglietto euro 20 invece di euro 25

8 dicembre biglietto euro 10 invece di euro 15

acquisto biglietti
novembre 2019
29
venerdì
alle ore 20:30

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