22 febbraio 2012 ore 21 sala Aldo Trionfo
Otto per Otto
Serata speciale dedicata allo swing di Natalino Otto
prod. Teatro della Tosse
con il contributo dell'Assessorato alla Promozione Culturale della Provincia di Genova
Un progetto di Emanuele Conte, Pietro Fabbri, Lucia Marchiò
da un’idea di Lucia Marchiò
Nell’anno del centenario della nascita un omaggio a Natalino Otto, indimenticabile “Re del Ritmo”.
con Roberta Alloisio, Andrea Ceccon, Compagnia Teatro Nudo, Giulia Ottonello, Piji, Valeria Bruzzone e Enrico Testa
e con Dado Moroni
Accompagnati dalla OttoxOtto Band (Fabio Vernizzi, pianoforte; Federico Lagomarsino ,batteria; Riccardo Barbera, contrabbasso ; Claudio Capurro sax);
Special Guest Raphael Gualazzi
Conduce Pietro Fabbri
Intervengono alla serata Silvia Codognotto Sandon, Giorgio Calabrese, Carlo Posio e Piero Rossi
si ringraziano le Edizioni Sabinae "VENDO RITMO - NATALINO OTTO 40 + 1 anni dopo..."
Indiscusso protagonista di un’epoca che nei primi 50 anni del Novecento fu caratterizzata, musicalmente parlando, dalle sonorità americane ed in particolare dal jazz, dai virtuosismi dello stile pianistico “stride”, dallo swing. Nell’anno del centenario della nascita un omaggio a Natalino Otto, indimenticabile “Re del Ritmo”.
Un artista completo che molto ha dato alla musica italiana. La Tosse gli dedica una serata speciale: molti ospiti della scena musicale contemporanea raccontano l’autore di canzoni che tutti abbiamo canticchiato almeno una volta nella vita come Ho un sassolino nella scarpa, Mamma voglio anch'io la fidanzata, Polvere di stelle, Op op trotta cavallino, Natalino studia canto, Il valzer del boogie-woogie, Io cerco la Titina nonchè La classe degli asini, rimasta nella memoria musicale collettiva per quel simpatico reef che fa “Signorina Maccabei venga fuori dica lei dove sono i Pirenei?”
Doveroso rendergli omaggio: cantante, musicista, speaker radiofonico, produttore discografico, attore, iniziò la carriera dapprima come cantante e musicista nei locali genovesi e in seguito emigrando negli Usa. Il suo repertorio innovativo fondeva la musica jazz alla melodia italiana, cosa che non piacque al regime fascista il quale bandiva ogni suggestione esterofila. Per questo, non solo dovette modificare i titoli di alcuni pezzi (come “Saint Louis blues”, che divenne “Le tristezze di San Luigi), ma addirittura venne boicottato dall’EIAR, l’ente radiofonico di stato, che definì i suoi brani "barbara antimusica negra". Malgrado ciò, riuscì lo stesso a conquistare il pubblico attraverso i suoi dischi arrivando al successo senza passare per la radio e pubblicando oltre duemila incisioni.
...
Mi riferiscono che negli studi radiofonici c’era un cartello “E’ severamente vietato trasmettere dischi di Natalino Otto”. Beh, ci rimasi. Addirittura alcune canzoni del mio repertorio venivano vendute nei negozi, dagli studi radiofonici venivano trasmesse, dal vivo, con le voci di altri cantanti. Un giorno mi chiamarono dal Ministero: mi venne sottolineato che non ero iscritto al Partito Fascista…e io risposi che un artista non può essere condizionato dalla politica. Del resto io rispettavo loro…chiedevo solo che loro rispettassero me. Mi dissero: “la vostra musica non fa per noi…comunque siete libero di incidere dischi e di esibirvi in pubblico, ma la vostra voce da questi studi non passerà mai”.
BIGLIETTI
Primo settore : intero 22 € / ridotto 18 €
Secondo settore: intero 18 € / ridotto 15 €
INOLTRE...
Martedì 21 febbraio 2012 ore 20.30
Auditorium Berellini (Cogoleto)
Note su Otto
Aspettando il concerto Otto per Otto al Teatro della Tosse
Provincia di Genova e Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse In collaborazione con A.C.C.O.Associazione Culturale Cogoleto Otto e Comune di Cogoleto
con Roberta Alloisio e Fabio Vernizzi, Giorgio Calabrese, Pietro Fabbri, Carlo Posio
moderatrice Lucia Marchiò
Si ringrazia l’Associazione Pratozanino
Le celebrazioni di questo straordinario artista comprendono anche un incontro la sera del 21 febbraio alle ore 20.30 all’Auditorium Berellini di Cogoleto. La serata organizzata dalla Provincia di Genova e Fondazione Luzzati Teatro della Tosse in collaborazione con Comune di Cogoleto, ACCO (Associazione Cultura Cogoleto Otto) vedrà la presenza di Carlo Posio coautore del libro Vendo ritmo – Natalino Otto 40+1 anni dopo, scritto insieme a Silvia Codognotto Sandon figlia di Natalino Otto , Maurizio Gugliotta presidenze associazione ACCO, Emanuele Conte, Pietro Fabbri, Fabio Vernizzi, Enrico Testa, Valeria Bruzzone e Giorgio Calabrese. La serata sarà presentata dalla giornalista Lucia Marchiò, che si districherà tra aneddoti, curiosità e letture tratte dalla vita di Natalino Otto.
Natalino Otto
Natale Codognotto, questo il suo vero nome, nacque a Cogoleto in provincia di Genova nel 1912. Come alcuni cantanti italiani fece la sua gavetta cantando sulle navi che viaggiavano facendo la spola tra l'Italia e l'America. Tenendo conto che questo era l'unico modo per conoscere nuovi generi musicali estranei ad una realtà come quella italiana che aveva bandito tutto ciò che era 'esterofilo', Natalino Otto entrò in contatto col jazz americano degli anni '30 e ne fu influenzato tanto da cominciare a lavorare con successo presso un'emittente radiofonica di New York.
Tornato in Italia, il suo stile interpretativo risentiva a tal punto del mondo musicale americano che fu soprannominato Re del ritmo, diventando uno tra i primissimi divulgatori in Italia delle tonalità swing. Partecipò a vari Festival di Sanremo ove nel 1955 vinse il terzo posto con il brano Canto nella valle. Nello stesso anno si sposò con la cantante Flo Sandon's da cui ha avuto una figlia, Silvia.
Scompare nell'ottobre del 1969.

