PRIMA NAZIONALE
dal 28 febbraio al 2 marzo sala Aldo Trionfo
E’ stato così
prod. Teatro della Tosse/ Pierfrancesco Pisani/ Parmaconcerti
dal romanzo di Natalia Ginzburg
regia Valerio Binasco
con Sabrina Impacciatore
La confessione di una moglie dolorosamente lucida dopo aver ucciso il proprio marito. Con un linguaggio semplice e insieme carico di pathos, i sentimenti, le passioni, le speranze di una donna sola destinata a smarrire inesorabilmente la propria esistenza.
Sabrina Impacciatore - attrice versatile ed eclettica che si divide con disinvoltura tra cinema, teatro e tv –è la protagonista scelta da Valerio Binasco per il suo adattamento teatrale del testo di Natalia Ginsburg.
L’attrice che tutti ricordiamo in film come L’Ultimo bacio di Gabriele Muccino (migliore attrice non protagonista al Flaiano Film Festival) ha tra l’altro ricevuto due candidature consecutive ai David di Donatello nel 2007 per N (Io e Napoleone) di Paolo Virzì e nel 2008 per Signorina Effe di Wilma Labate.
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luci e scene Laura Benzi
costume Sandra Cardini
musiche originali Arturo Annecchino
aiuto regia Elisa Marinoni
ufficio stampa Giulia Callegaro
fotografo di scena Marco Balostro
«Gli ho detto: - Dimmi la verità - e ha detto: - Quale verità - e disegnava in fretta qualcosa sul suo taccuino e m'ha mostrato cos'era, era un treno lungo lungo con una grossa nuvola di fumo nero e lui che si sporgeva dal finestrino e salutava col fazzoletto. Gli ho sparato negli occhi».
Natalia Ginzburg.
Valerio Binasco
Diplomato presso la Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, ha iniziato a lavorare con Marco Sciaccaluga. Valerio Binasco ha poi collaborato ai progetti artistici di Franco Branciaroli e per molti anni ha lavorato con Carlo Cecchi. Premio Ubu quale miglior attore giovane per l’interpretazione di Amleto (regia di Carlo Cecchi), miglior attore non protagonista ai Premi Olimpici del Teatro e Premio Ubu per Edipo a Colono (regia di Mario Martone). Con Cecchi ha interpretato anche il ruolo di Clov nello spettacolo (premio Ubu) Finale di partita di Beckett. Lavora anche per il cinema in Lavorare con lentezza di Guido Chiesa, Texas di F. Paravidino, La bestia nel cuore di C. Comencini, Un giorno perfetto di F. Ozpetek e Noi credevamo di Mario Martone. Alterna l’attività di interprete e di regista: tra gli spettacoli da lui diretti Il cortile di Spiro Sciamone, Cara Professoressa di Ludmilla Razumovskaja, Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg. Nelle ultime stagioni ha messo in scena la trilogia di Jon Fosse: Qualcuno arriverà al Teatro Stabile di Genova, E la notte canta al Teatro di Roma e Un giorno d’estate prodotto dal Teatro Eliseo di cui è stato regista stabile per il triennio 2009-2011 e per il quale nel 2009 ha diretto e interpretato insieme a Maria Paiato anche L’intervista di Natalia Ginzburg. Nel 2011 ha diretto Riccardo Scamarcio e Deniz Ozdogan in Romeo e Giulietta. Nella passata stagione ha messo in scena Filippo di Alfieri e ha diretto Ennio Fantastichini e Isabella Ferrari nello spettacolo il Catalogo di Jean Claude Carriére.



