dal 9 all’11 febbraio tutte le sale
G. Barberio Corsetti/Fattore K
SPETTACOLO ITINERANTE
Il Castello
Trittico
Frieda. Il segreto di Amalia. Progetti di Olga.
Un progetto di
Giorgio Barberio Corsetti con Fattore K.l
liberamente ispirato all’omonimo testo di Franz Kafka
adattamento e regia Giorgio Barberio Corsetti
Sperimentatore di nuovi linguaggi teatrali, Barberio Corsetti torna a raccontare Kafka in uno spettacolo itinerante - in tutte le sale della Tosse - con le peripezie di K: l´arrivo al villaggio, la conquista e la perdita di una instabile posizione, gli incontri con gli abitanti del villaggio e gli ambigui emissari del Castello.
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con
Ivan Franek K.
Mary Di Tommaso
Julien Lambert
Fortunato Leccese
Fabrizio Lombardo Contadino, Maestro, Sindaco, Momus, Burgel
Alessandro Riceci Jeremias, Contadino, Locandiere, Erlanger
Patrizia Romeo Locandiera, Olga, Maestra
Scenografie Giorgio Barberio Corsetti e Massimo Troncanetti
Disegno luci e direzione tecnica Massimo Troncanetti
Progetto video e fonica Igor Renzetti
Costumi Francesco Esposito
Musiche originali Alessandro Meozzi eseguite da Statale 66
Aiuto regia Fabio Cherstich, Ottavia Nigris Cosattini
Con la collaborazione artistica di Fabio Massimo Iaquone e Luca Attili
Progetto web Marchand Company - www.ilcastellodikafka.it
Una produzione Fattore K
Il romanzo è frammentario come i sogni che si ricordano dopo una notte turbata, ed altrettanto
oscuro, ma emana una comicità terribile, uno sguardo sull'umanità paradossale e immediatamente comprensibile, come in certe pagine di Dostojevskji.
La via di K verso il Castello si svolge su un percorso in luoghi diversi, che possono cambiare ogni volta di città in città, riadattandosi, riprendendo vita, come un organismo autonomo, una macchina biodinamica, che si riproduce in qualsiasi ambiente denso di memoria, echeggiante di voci del passato.
Il pubblico segue K, il suo arrivo nel villaggio, il primo incontro con gli abitanti nell'osteria.
Contemporaneamente al racconto della storia, Barberio Corsetti ha pensato a creare un sito web in cui di volta in volta si creerà una geografia immaginaria, un percorso, una specie di gioco dell′oca interattivo, con finestre che si apriranno su diversi momenti dello spettacolo, adattati alla mappa della città. Chi entrerà nel sito potrà percorrerlo come K nel villaggio mettendosi in gioco nella ricerca, nelle piccole vittorie e nelle disfatte.
Una parte dello spettacolo, quella più oscura e nascosta, si svolge in un set dal vivo che, oltre ad
essere una parte dello spettacolo per gli spettatori presenti, sarà costantemente ripreso e mandato in onda in tempo reale via web cast; quindi per il pubblico sarà possibile collegarsi e scoprire, in qualsiasi momento, una parte dei segreti attraverso lo schermo di un qualsiasi portatile o di telefonino cellulare.
Così, con mezzi e linguaggi diversi, immagini, potenza della parola, forza degli attori, invasione della comunicazione via rete, lo spettacolo racconta il percorso di avvicinamento impossibile all'origine di questo potere, al Castello, centro paradossale e vuoto. Un percorso che assomiglia alla nostra intera esistenza.


