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Rassegna Stampa

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Giovanni Franzoni: io mostro in 3d per Dario Argento. L'attore del Don Giovanni

Giovanni Franzoni da stasera in scena alla Tosse con Don Giovanni è il protagonista del Dracula 3D di Dario Argento, film che verrà presentato al prossimo… leggi tutto

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Una vetrina per compagnie che hanno voglia di mettersi in gioco e cercano visibilità. In scena dal 3 al 5 maggio. Fuori concorso 'Blu', con Linda Caridi.… leggi tutto

Antonio Latella: “è ora di svecchiare il teatro”

Antonio Latella intervistato da Raffaella Grassi de Il Secolo XIX parla del suo Don Giovanni in scena dal 26 al 28 aprile al Teatro della Tosse leggi tutto

FUORI ABBONAMENTO
23 gennaio ore 21 Dino Campana
24 gennaio ore 10 Dino Campana

Il matrimonio di Gimpel
storia yiddish di un fornaio che il mondo crede sciocco

prod. Movementi
di
Pietro Faiella
spettacolo ideato e curato da Danièle Sulewic e Roberto Baldassari
Interprete Roberto Baldassari

In prossimità della Giornata della Memoria un concerto-spettacolo in cui parole, musica e immagini ci conducono nell’atmosfera nostalgica e ironica del mondo yiddish: brani musicali provenienti dalla cultura ebraica polacca, eseguiti dal vivo si intrecciano ad un racconto che parla di vita, di fede, di continuità e speranza.

 

 

 

Ideazione e realizzazione scenografica Daniele Sulewic

Musiche a cura di Franco Minelli

Chitarra Franco Minelli

Violino Roberto Piga

Fotografie Alberto Rizzerio

 

Lo spettacolo è realizzato grazie al contributo della Regione Liguria
Si ringraziano per la collaborazione il Centro Primo Levi; Centro Latte Rapallo

Una storia narrata in prima persona da un uomo rispettoso della tradizione ebraica che di nome fa Gimpel ma che tutti chiamano Idiota.

Oggetti, fotografie, pupazzi e bambole danno vita ai personaggi e trasportano il pubblico, con gli occhi di oggi, nell’atmosfera magica e poetica degli “shtetl”: gli antichi villaggi degli Ebrei dell’Europa dell’Est. L’ironia, l’amarezza, la furia e la struggente malinconia, la musica kletzmer di una chitarra e di un violino, le fotografie e le bambole che si svelano risalendo dal buio della scena trasformano le tavole del palcoscenico nel luogo della memoria e dei ricordi. Bambole-spose trascinate in frenetiche danze, frotte di bambini che guardano e ridono, demoni-pupazzi che irretiscono, rabbini che istruiscono. Il pubblico è chiamato ad ascoltare la vita di un uomo ingannato dal mondo ma che si ostina a credere in dio e nei suoi simili e, alla fine, potrà scegliere se chiamare Gimpel idiota o santo.

23 gennaio 2012 ore 21 SERATA SPECIALE DEDICATA A LELE LUZZATI
24 gennaio 2012 ore 10 SPETTACOLO GRATUITO RISERVATO ALLE SCUOLE 

SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

BIGLIETTI € 15; RIDOTTI € 12