AMLETO A PRANZO E CENA
Emilia Romagna Teatro
di Oscar De Summa da Amleto di William Shakespeare con Oscar De Summa, Armando Iovino, Roberto Rustioni, Angelo Romagnoli maschere di Andrea Cavarra
Se per molti Amleto è solo uno che, col teschio in mano e lo sguardo fisso nel vuoto, ripete il suo “essere o non essere”, emblema di un teatro sganciato dalla realtà, questo spettacolo lo farà piacevolmente ricredere. Con Amleto a pranzo e cena infatti si ride della propria vita e di quella del protagonista shakespeariano, in un racconto che vede attori e personaggi alle prese con le stesse difficoltà. Nato per Teatro Errante - un progetto in cui un tendone da circo, montato nei paesini più sperduti dell’Emilia Romagna, portava spettacoli popolari e di qualità là dove il teatro non c’è – l’Amleto di De Summa ci racconta la vicenda del principe danese facendo emergere questioni semplici, che riguardano il comune animo umano. Il sipario si apre su una piccola e sgangherata compagnia teatrale in cui, tra invidie e gelosie, si tenta di mettere in scena Amleto. Un attore recita tutte le parti femminili, un altro quelle più rudi, un altro ancora quelle più tronfie, e uno infine presta il volto al protagonista. Tra liti, scherzi e complicità, i Comici si scambiano consigli non proprio disinteressati (un po’ come Rosencrantz e Guildenstern) e lasciano affiorare velenosi grovigli familiari (Amleto non è evidentemente l’unico ad aver avuto problemi con la mamma). Ecco allora che Amleto abita il nostro quotidiano, costantemente presente a pranzo e a cena.
Insieme i quattro attori sembrano divertirsi, ma con intelligenza divertono davvero qualsiasi pubblico. Uno spettacolo scorrevole e accattivante che fa capire e apprezzare i meccanismi fondamentali del teatro all’antica italiana, l’arte della commedia per eccellenza. Il Manifesto-Gianfranco Capitta
La visione di questo spettacolo dovrebbe essere consigliata agli studenti e a certi docenti, che potrebbero sorprendersi del fatto che di teatro, di letteratura, si può anche ridere ed interessarsi con attenzione creativa Krapp’s last post - Anna Contini
|