di Tim Crouch trad. Luca Scarlini si alternano nelle repliche Matteo Angius, Gabriele Benedetti, Pieraldo Girotto ad ogni replica un attore ignaro del copione regia Fabrizio Arcuri paesaggi sonori Dj Rasnoiz cura degli ambienti Diego Labonia
In An oak tree ci sono due attori: uno conosce a memoria il copione e i movimenti scenici, mentre l’altro è ignaro della storia e delle battute che interpreterà; quest’ultimo riceve il copione solo durante la messinscena, senza istruzioni registiche o informazioni sui movimenti, che invece gli verranno comunicati live dal primo attore. Uno spettacolo da scoprire sera per sera che può assumere toni smaccatamente comici o viceversa drammatici, pensierosi o spensierati a seconda di come “l’attore ignaro” entri nel gioco. In scena la storia di un ipnotizzatore/imbonitore che chiede un volontario tra il pubblico per i suoi esperimenti: ecco si alza l’attore ospite a cui il mago ciarlatano raccomanda di star tranquillo e divertirsi. I piani della realtà iniziano a confondersi: è l’ipnotizzatore a tranquillizzare il coraggioso volontario del suo esperimento o è l’attore a tranquillizzare il collega che si è reso disponibile per questa avventura? La storia scritta e quella vissuta in scena coincidono, in un vertiginoso gioco di finzione e realtà. Il pubblico, dal suo osservatorio privilegiato, assiste ad un doppio spettacolo: quello della storia raccontata e quello della “partita” in diretta tra due attori. Quattro spettacoli invece di uno solo: oltre all’attore “cavia”, nel ruolo dell’imbonitore si alternano infatti tre interpreti dell’ Accademia degli Artefatti.
Teatro smontato e messo a nudo, caustico invito a non fidarsi di nessuna certezza (o abuso di potere) spettacolare. Nico Garrone - La Repubblica
E il bello è che in questa sfuggente e allegra struttura aperta si profila comunque una storia risolta su piani narrativi diversi. Laura Novelli – Il Giornale
Gli attori ignari: mercoledì 3 ALESSANDRO BERGALLO giovedì 4 PIETRO FABBRI venerdì 5 SIMONETTA GUARINO sabato 6 ADOLFO MARGIOTTA