04 dicembre

HER-ON l’inizio di qualcosa avviene sempre dopo la morte di qualcos’altro

  • Agorà
  • 35'

Agorà

35

Giulia Spattini e Alessandro Pallecchi

Un dialogo solitario tra quello che siamo e quello che potremmo diventare, una lotta alla scoperta della forma nuova, alla ricerca di un territorio selvaggio che si anima dentro la nostra immaginazione. Her-on è un’indagine sulla fase di passaggio dalla giovane età all’età adulta, ma anche su tutti i momenti della vita in cui siamo cambiati, sul disequilibrio senza resa che ci conduce dove non sappiamo. Heron in inglese significa airone, l'animale guida dal becco giallo che libero segna la via, è la matrioska che ci contiene e che conteniamo a nostra volta. 

E’ l’avvertimento che il tempo di cambiare è arrivato, Heron è qualcosa a cui tendere. Il lavoro video presente sulla scena ci racconta la vita di una bestia libera. Ci fa arrivare il messaggio come se guardassimo fuori da una finestra che si apre sul dentro. Da quello spiraglio arrivano anche i ricordi che definiscono l’origine e l’identità di quello che in parte rimarremo per sempre, l’infanzia in cui riconosciamo il tratto primario.Diventare adulti è una sfida necessaria e vitale che accomuna tutti gli uomini. In molte culture è segnata da riti di passaggio ben definiti che hanno a che fare con la diretta sopravvivenza del candidato e con onorificenze specifiche al superamento della prova. Entrare nel bosco della propria immaginazione richiede coraggio e allo stesso tempo è un’urgenza necessaria per la vita, una missione solitaria da affrontare disarmati. In una stanza privata illuminata da un neon, con i confini accennati come da un gesso su una lavagna, una ragazza rovista indaffarata nei ricordi di sé. Il corpo in scena è in un luogo sicuro, quotidiano, che diventa teatro di un confronto intimo. La partitura fisica è precisa e segnata senza sfogo da un disperato tentativo di mettere anche il corpo in ordine. Il confronto più duro al quale siamo sottoposti è quello con noi stessi. L’airone indica la via ma spetta a noi la decisione di percorrerla, consapevoli che l’origine è un atto violento e l’inizio di qualcosa avviene sempre dopo la morte di qualcos’altro.

Spettacolo vincitore del Premio delle Critica Direction Under 30 e del Premio PnP spettatori Mobili Teatro Magro 

ideazione Giulia Spattini 

regia  Alessandro Pallecchi, Giulia Spattini

disegno luci Alessandro Pallecchi

disegno musicale Alessandro Pallecchi

progetto video  Francesco Mazzola

in scena  Giulia Spattini 

prodotto da Balletto Civile con il sostegno di Viandanze 


Calendario e biglietti

Prezzo intero 7,00 €

ABBONAMENTO RASSEGNA DI DANZA RESISTERE E CREARE EURO 60

Permette di accedere a tutti gli eventi in programma, è necessario prenotare per i singoli appuntamenti in sala. È acquistabile in biglietteria.

BIGLIETTO GIORNALIERO RESISTERE E CREARE È possibile acquistare un biglietto a prezzo scontato per alcune giornate di rassegna.

2 dicembre biglietto euro 20 invece di euro 25

3 dicembre biglietto euro 15 invece di euro 20

5 dicembre biglietto euro 10 invece di euro 15

7 dicembre biglietto euro 20 invece di euro 25

8 dicembre biglietto euro 10 invece di euro 15

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dicembre 2019
4
mercoledì
alle ore 20:30

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