04 dicembre

JUST BEFORE THE FOREST

  • La Claque in Agorà
  • 60'

La Claque in Agorà

60

liberamente ispirato a “ La notte poco prima della foresta” di B.M. Koltès e ai fumetti di GIPI

E se alla fine quella giacca a cui ho visto svoltare l’angolo tornasse indietro?

Se l’altro, chiunque sia, non fosse un miraggio?

Il lavoro sulla relazione arriva, inaspettato.

Piove.

Un uomo o una donna, poco importa. Un personaggio da osservare che prova a stare in piedi sotto l’acqua in una città sconosciuta. La città è un ring, un quadrato di creta, al contatto si modifica si scioglie. Una danza scomposta che è tutto un tentativo di raggiungere l’altro che non c’è. Perché?

Perché è un miraggio, un’immagine riflessa sulla vetrina, un ricordo, una voce dall’altra parte della strada.

Just before the forest è un lavoro sulla solitudine, il tentativo di orientarsi, di essere trovati. Un monologo fisico per rialzarsi dal fango e andare a cercare qualcuno a cui dire

chi sei. La musica, creata dal vivo, è un tappeto sonoro che racconta, è parte attiva, accompagna il testo e a volte lo soffoca, lo copre, come una sirena o un abbaiare

di cani troppo forte.

ideazione Emanuela Serra, Alessandro Pallecchi

creato con  Alessandro Pallecchi, Ebrima Jawara, Emanuela Serra, Giovanni Russo, Kassim Sulaiman, Samba Jallow, Souleymane Traore, Vazoumana Sidibe

in scena Ebrima Jawara, Emanuela Serra, Vazoumana Sidibe

colonna sonora e installazione scenica  Alessandro Pallecchi

una produzione Balletto Civile, Carrozzerie No.t, FuoriLuogo/ Fisiko, Associazione Mondo Nuovo Caritas “Progetto SPRAR”

foto  Davide Fiorentini

Just before the forest  nasce come un progetto di interazione sui diversi territori in associazione a uno o più centri SPRAR* (*Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e

Rifugiati). Proponiamo un laboratorio aperto a tutti gli interessati e attraverso esercizi semplici di relazione riscopriamo la fiducia nell’altro e le nostre necessità espressive.

Attraverso le improvvisazioni, facciamo nascere partiture fisiche. Utilizzando ritmi musicali e sessioni di scrittura creativa costruiamo i testi e indaghiamo la modalità del recitar cantato che caratterizza il lavoro. Non è obbligatorio partecipare allo spettacolo, si può scegliere di seguire il percorso ma di non andare in scena e di aiutare chi invece vuole andarci. Il nostro “filo rosso” è “ La notte poco prima della foresta” di B.M.Koltès perché il tema del lavoro è lo “straniero” non come nato in un altro paese ma come persona che “perde” un senso di appartenenza e cerca suoi simili. La necessità di incontrarci, raccontarci e stare in relazione è il terreno comune sul quale ci confrontiamo. Questo è il risultato del progetto presentato al centro SPRAR Associazione Mondo Nuovo Caritas di La Spezia. La nostra prima tappa.

Calendario e biglietti

dicembre 2017
4
lunedì
alle ore 20:30

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