14 dicembre - 17 dicembre

Io non ho mani che mi accarezzino il viso

  • Dino Campana
  • 70'

Dino Campana

70

Biancofango

Due attori -  Aida Talliente, Andrea Trapani - e una domanda: qual è il personaggio della letteratura teatrale la cui fragilità sembra riguardarti? Le cui parole potresti dire anche tu, tu in quanto persona e non in quanto attore?Due risposte: Santa Giovanna dei Macelli di Brecht e Woyzeck di Büchner.

Da qui comincia la nostra ricerca e il nostro lavoro di drammaturgia scenica e attorale. L’incontro – contemporaneo, fuori e al contempo dentro le rispettive storie, irreale, non ancora scritto – tra tre personaggi della storia della letteratura teatrale. Percorrono strade inevitabilmente parallele, ma qui s’incontrano, si scontrano, sono obbligati al dialogo e hanno un solo punto in comune: la fragilità. Ma questa fragilità è anche, ed inevitabilmente, come in un

circolo vizioso da cui è difficile uscire, la fragilità di questi tre attori. Non si sa bene dove inizi l’uno e dove finisca l’altro.


drammaturgia Francesca Macrì e Andrea Trapani

regia Francesca Macrì

con Aida Talliente e Andrea Trapani

collaborazione al progetto Aida Talliente

costruzione scene Teatro della Tosse

luci Gianni Staropoli

suono Umberto Fiore

direzione tecnica Massimiliano Chinelli

produzione Teatro dell’Elfo, Fattore K, Fondazione Luzzati -Teatro della Tosse

in collaborazione con Armunia, La Città del Teatro di Cascina, Teatri di Vetro, Twain Residenza di Spettacolo dal Vivo a Ladispoli

IO NON HO MANI CHE MI ACCAREZZINO IL VISO è un titolo che ‘rubiamo’ con amore a una sequenza di fotografie di Mario Giacomelli. Ne chiediamo in prestito la cornice, cioè il titolo, e non il contenuto che a ben altro si rivolge.

Davanti e dietro un muro si muovono – agiscono – vivono tre attori come creature sopravvissute a un incompiuto dramma pirandelliano.

Davanti e dietro un muro si muovono – agiscono – vivono tre ruoli, tre personaggi che dipingono la scena come evocati da un testo di Müller. Ognuno ha la sua storia, è il ritratto in carne e ossa di un fallimento già accaduto altrove, lontano nel tempo e nello spazio, ma qui sono chiamati a un incontro, fugace e non ripetibile, ad una coabitazione, portatori non solo di una storia, ma anche di un passato che li riguarda privatamente.

Dall’attore al ruolo.

Dal ruolo all’attore.

In uno scivolamento continuo e non prevedibile, tre solitudini attraversano la scena e combattono una - personalissima - battaglia nel nome della loro individualità. Ma poichè l’identità non esiste, loro malgrado, ruoli e attori, non possono fare altro che girarci intorno…

Biancofango

Calendario e biglietti

Prezzo intero 14,00 €  - Prezzo ridotto 12,00 €
acquisto biglietti
dicembre 2017
14
giovedì
alle ore 20:30
15
venerdì
alle ore 20:30
16
sabato
alle ore 20:30
17
domenica
alle ore 18:30

Realizzazione sito web a cura di Kar-tr design © 2017

Top