Anime Scalze

  • 90'

90

Maram Al Masri tra parole e musica

Anime Scalze è la voce di una donna che vive il suo stare al mondo con dolore; che nei versi della poetessa siriana Maram Al-Masri (autrice di componimenti amorosi brevi come frammenti, che fanno pensare a Saffo) trova una via d’uscita e dinanzi ad essi si inchina come un’anima scalza.

«È la semplice voce di un’anima, sempre sull’orlo di una metamorfosi: da ombra di un personaggio a personaggio in ombra. Tra il suo racconto e le poesie che vengono recitate si crea un effetto d’eco, sottolineata in scena dal sovrapporsi delle tre voci femminili, a volte in lingue diverse. Ci sono i rimbombi della guerra. I legami spezzati. (…) Ma c’è anche l’amore in Al-Masri», spiegano Bertelà e Macrì.

«Diventare l’altro, parlare di un cittadino ordinario che diventa straordinario grazie ai suoi sentimenti; questa è la virtù della poesia: trasformare i lettori in esseri straordinari». Così la stessa Al-Masri in un’intervista di fine 2016.

Anime scalze, Maram Al-Masri tra parole e musica è un viaggio al presente di un Oriente di cui conosciamo quanto ci riportano le cronache recenti; un presente arcaico, visto dalla nostra latitudine, i cui temi sono universali: il dolore, ma anche la dignità e la volontà di resistere e vivere liberi, la gioia e persino l’umorismo. O il sogno.

drammaturgia Danilo Macrì

disegno luci Pasquale Mari

regia, voce narrante, coordinatrice del progetto Sara Bertelà

voce recitante, cantante e musicista (tastiere, oboe, percussioni), coordinatrice voci cantate Elisabetta Mazzullo

voce recitante in arabo e cantante Mirna Kassis

violoncello, kabak kemane Salah Namek

Compositore e coordinatore musicale Arturo Annecchino

produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

Realizzazione sito web a cura di Kar-tr design © 2017

Top